Cosa vedere in Abruzzo: 10 posti magici

1. Rocca Calascio

Una fortificazione medievale a 1.464 metri d’altezza, nel territorio del comune di Calascio. Immersa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, la rocca, interamente in pietra bianca e raggiungibile attraverso viuzze pittoresche e tortuose che arrampicano sulle rocce, è stata scelta come set di film quali Il nome della rosa, con Sean Connery, o Lady Hawke, con Michelle Pfeiffer.

2. Basilica di Santa Maria di Collemaggio

Maestosa e altera, Santa Maria di Collemaggio, all’Aquila, fu voluta alla fine del Duecento da Celestino V, il papa del “gran rifiuto”, che con la terra d’Abruzzo ebbe un legame del tutto particolare, la basilica vi conquisterà in ogni suo particolare, dal rosone, uno dei simboli della città, alla facciata, fino ai dettagli dei diversi portali.

3. Grotte di Stiffe

Tra i fenomeni carsici più spettacolari d’Italia, le Grotte di Stiffe, formatesi geologicamente circa 600.000 anni fa e situate in provincia dell’Aquila, nel comune di San Demetrio ne’ Vestini, non potranno che catturarvi: un percorso turistico attrezzato di circa 700 metri vi farà scoprire un mondo inaspettato, al confine tra realtà e fantasia, tra enormi stalattiti e stalagmiti, laghi neri, giochi di luci e ombre e impetuosi corsi d’acqua. Equipaggiatevi: nelle grotte la temperatura è piuttosto bassa. Ora siete pronti a varcare la soglia!

4. Lago di Scanno

Un borgo incantato, romantico, che sembra addormentato sotto le montagne verdi di pini, col lago blu ai suoi piedi: siamo a Scanno, “la perla d’Abruzzo” incastonata nell’Alta Valle del Sagittario, con una natura selvaggia e quasi completamente incontaminata a far da cornice al paese. Perdetevi tra i vicoletti e non dimenticare di entrate nelle botteghe artigiane o nei negozietti di merletti e arte orafa, in cui non potrete non notare la Presentosa, un gioiello molto noto nella zona che ha una lunga storia alle spalle; poi assaggiate il pan dell’orso, un dolce tipico della tradizione, e per finire concedetevi il meritato riposo sulle rive del lago, che da alcune visuali assume la forma di un cuore. Se avete ancora energie, fate un salto a Pescasseroli, Villetta Barrea e Anversa degli Abruzzi, che sono altri scrigni di tesori e poi andate a Cocullo, conosciuto per l’antica Festa dei Serpari che catalizza ogni anno a maggio turisti e antropologi da tutto il mondo. Non vorrete mica perderla?

5. Eremo di San Bartolomeo in Legio

Vi avevamo assicurato che ce n’è per tutti i gusti, in Abruzzo, e manteniamo la parola: se avete bisogno di ritrovare voi stessi, magari con un bel viaggio in solitaria, e staccare la spina dalla frenesia della vita quotidiana, fate un pensierino all’eremo di San Bartolomeo in Legio. Di una bellezza disarmante. Letteralmente scavato all’interno di uno sperone roccioso a circa 700 metri sul livello del mare, l’eremo si situa nel comune di Roccamorice, in provincia di Pescara. Nel silenzio dei boschi della Maiella e del Morrone, non vi resta che spegnere il cellulare, chiudere gli occhi e respirare a pieni polmoni!

6. Castello Piccolomini e Gole di Celano

Nel cuore della Marsica, fate tappa a Celano per coniugare storia e natura: addentratevi nelle vie del centro storico, godetevi l’atmosfera fiabesca del medievale Castello Piccolomini, che domina la piana del Fucino, e poi preparatevi per un’escursione alle Gole di Aielli-Celano: questo è uno dei canyon più importanti d’Abruzzo e d’Italia, con una valle molto profonda scavata dal torrente La Foce e spettacolari pareti di roccia che arrivano, nei punti più alti, a superare i 200 m d’altezza. Potreste imbattervi in aquile reali, nibbi e grifoni, che qui nidificano.

7. Alba Fucens

Antica città romana ai piedi del Monte Velino, Alba Fucens è un sito archeologico di notevole importanza, nato dagli scavi iniziati a metà degli anni Cinquanta da parte degli studiosi dell’università di Lovanio. Godetevi la magia di una città racchiusa in una cinta muraria di circa 3 chilometri e quasi perfettamente conservata; divertitevi a cercare il foro, il macellum, le terme e l’anfiteatro e, se riuscite, attardatevi fino a sera, così che potrete riempirvi gli occhi delle pennellate rosate che il sole dipinge sul Velino e sulle rovine, mentre tramonta. A poca distanza da qui, a Rosciolo, ritagliatevi il tempo per una visita alla chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta: un gioiello che conoscono in pochi.

8. Costa dei Trabocchi

La costa adriatica, in particolare nel tratto della provincia di Chieti, offre scorci suggestivi, calette frastagliate e spiagge sassose ed è conosciuta come Costa dei Trabocchi, per le scenografiche palafitte da pesca che la caratterizzano. Ricca di Riserve Naturali importanti, come Punta Aderci e Puntapenna, nei pressi di Vasto, o la Lecceta di Torino di Sangro, questa è una zona che vi saprà facilmente sedurre. Fate così: portateci la vostra dolce metà, vagabondate in riva al mare e poi cenate dentro un trabocco (alcuni ospitano dei ristoranti!), gustando ottimi piatti caserecci a lume di candela e ascoltando solo il rumore delle onde.

9. Fortezza di Civitella del Tronto

La Fortezza di Civitella del Tronto è un’interessante opera ingegneristica militare, tra le più grandi e maestose d’Europa: caratterizzata da una forma ellittica, con un’estensione di 25.000 metri quadri ed una lunghezza di oltre 500, la fortezza, con i suoi bastioni, i camminamenti, le piazze d’armi e gli alloggiamenti, domina Civitella, uno dei borghi più belli che vi capiterà di vedere in Abruzzo. Cercate la “ruetta”, la via più stretta d’Italia, e poi fate un salto al Nact – Museo Delle Arti Creative Tessili. Per concludere in bellezza, concedetevi un aperitivo con un ottimo Montepulciano d’Abruzzo e un tagliere di formaggi e salumi di montagna, senza tralasciare di assaggiare le immancabili ferratelle abruzzesi. Se invece vorrete fermarvi a cena, provate il tipico “filetto alla Borbonica” o “le ceppe”. Non vi diciamo di che si tratta. Andate a scoprirlo.

10. Calanchi di Atri

La Riserva Naturale Regionale dei Calanchi di Atri, Oasi WWF, si estende per 380 ettari e si situa nel territorio del comune di Atri, bella città d’arte in provincia di Teramo, purtroppo colpita dal terremoto. Qui lasciatevi catturare dalle straordinarie formazioni geologiche dei calanchi, note anche come “bolge dantesche” o “scrimoni”. Solo apparentemente aridi e inospitali, i calanchi sono ricchissimi di specie animali e vegetali: gufi, allocchi, rospi smeraldini, volpi, donnole, tassi e istrici vivono beatamente tra ginestre, tamerici, gladioli selvatici e piante di liquirizia. Qui potrete liberamente avventurarvi tra i sentieri segnalati: un paradiso per gli amanti del trekking e della mountain bike. Di motivi ne avete: si parte!

Natura e avventura

Parchi e Riserve: l’Abruzzo è la regione più verde d’Europa, oltre un terzo del territorio è coperto da Parchi (Parco Nazionale d’Abruzzo, Gran Sasso-Monti della Laga, della Majella, del Sirente-Velino), inoltre presenta una varietà di ambienti naturali unica e non riscontrabili altrove in un territorio di tali dimensioni (costa mediterranea, fascia collinare e ampia zona montana).

Montagna: l’Appennino Abruzzese è imponente ed esteso tale da essere stato soprannominato ”Il Tibet d’Europa”.E’ la regione con la più importante offerta sci dell’Appennino. Il Gran Sasso con i suoi 2.912 metri sovrasta la regione abruzzese e il resto dell’Italia centrale.

Mare: l’Abruzzo si distende su di una costa di oltre 133 chilometri, il litorale presenta lunghe ed ampie spiagge e fresche pinete. Dal parco marino del Cerrano alla suggestiva Costa dei Trabocchi  alterna tratti sabbiosi a scogliere, promontori e calette.

Arte e cultura

LAbruzzo dalla costa ai monti, è ricca di arte e monumenti. Un enorme patrimonio è rappresentato dai castelli che si trovano numerosi e di tante varietà su tutto il territorio abruzzese, rendendo questa regione un vero e proprio museo di architettura, permanente, all’aperto.

Chiese medievali nel mezzo di altipiani solitari, eremi nascosti negli anfratti delle montagne, imponenti abbazie e castelli sono la testimonianza visibile di molti secoli di storia, grazie all’ottima conservazione delle caratteristiche originali.

Sia che vogliate visitare il museo nazionale di archeologia a Chieti per vedere la statua del “Guerriero di Capestrano”, 6° secolo a.c., o il Museo d’Arte Moderna a Pescara, si è sicuri di trovare qualcosa di interessante in questa eclettica regione d’Italia.

Enogastronomia

La terra d’Abruzzo genera prodotti ricchi di sapori e di profumi che alimentano una cucina semplice e genuina.
Produzioni tipiche: Zafferano, tartufi, farro, cereali antichi, lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, la patata Turchesa, olio extra vergine di oliva

I piatti tipici sono:
Primi: pasta alla chitarra, ravioli, mugnaia, “sagne”, scrippelle, timballi, “brodetto di pesce”;
Secondi: arrosticini di pecora, arrosto di agnello, porchetta, pecorino, soppressata, mortadella di Campotosto, la ventricina, “pallotte cace e ove”;
Dolci: mostaccioli, parrozzo, ferratelle, “pizza doce” confetti di Sulmona”;
Vini: montepulciano, cerasuolo, trebbiano, pecorino, passserina, moscato di Castiglione a Casauria;
Liquori: amari, genziana, sambuca, ratafia, liquirizia.